Questo folletto inafferrabile compie un' insolita operazione nostalgia a quattro mani con Danile Luppi, compositore nostrano conosciuto, ancora una volta, solo all' estero. Cinque anni di lavoro minuzioso per un album che celebra il cinema e le grandi colonne sonore italiane degli anni 60-70, e che tradisce una passione antica e un gusto per la citazione sfacciata e vintage degni del migliore Quentin Tarantino. Registrato proprio in Italia,negli storici studi del Forum di Roma, (fondati, fra gli altri, dallo stesso Morricone) il disco utilizza esclusivamente strumenti e tecnologie d'epoca per ricreare scrupolosamente suoni e suggestioni d'altri tempi. Il risultato è una fedeltà della ricostruzione a tratti davvero impressionante. Non ci si stanca mai di ascoltarlo. Lavoro veramente godibile non ve ne pentirete. Buon Ascolto. Cdj
"E ora vorrei dire, che la gente può cambiare qualsiasi cosa vuole,... La gente corre, segue i suoi piccoli binari, ed io sono uno di loro... La gente può fare qualsiasi cosa, è una cosa che sto iniziando ad imparare. L'avidità non porta da nessuna parte. Dovrebbero scriverlo su un grande cartello in tutte le piazze del mondo, senza gli altri non siamo niente, questo è quello che penso." (Joe Strummer, 2002)
venerdì 3 giugno 2011
Il disco del mese di Giugno
Norah Jones e Jack White (voce dei White Stripes) sono le star d'eccezione di "Rome", il nuovo album di Danger Mouse, uscito il 17 Maggio.
Questo folletto inafferrabile compie un' insolita operazione nostalgia a quattro mani con Danile Luppi, compositore nostrano conosciuto, ancora una volta, solo all' estero. Cinque anni di lavoro minuzioso per un album che celebra il cinema e le grandi colonne sonore italiane degli anni 60-70, e che tradisce una passione antica e un gusto per la citazione sfacciata e vintage degni del migliore Quentin Tarantino. Registrato proprio in Italia,negli storici studi del Forum di Roma, (fondati, fra gli altri, dallo stesso Morricone) il disco utilizza esclusivamente strumenti e tecnologie d'epoca per ricreare scrupolosamente suoni e suggestioni d'altri tempi. Il risultato è una fedeltà della ricostruzione a tratti davvero impressionante. Non ci si stanca mai di ascoltarlo. Lavoro veramente godibile non ve ne pentirete. Buon Ascolto. Cdj
Questo folletto inafferrabile compie un' insolita operazione nostalgia a quattro mani con Danile Luppi, compositore nostrano conosciuto, ancora una volta, solo all' estero. Cinque anni di lavoro minuzioso per un album che celebra il cinema e le grandi colonne sonore italiane degli anni 60-70, e che tradisce una passione antica e un gusto per la citazione sfacciata e vintage degni del migliore Quentin Tarantino. Registrato proprio in Italia,negli storici studi del Forum di Roma, (fondati, fra gli altri, dallo stesso Morricone) il disco utilizza esclusivamente strumenti e tecnologie d'epoca per ricreare scrupolosamente suoni e suggestioni d'altri tempi. Il risultato è una fedeltà della ricostruzione a tratti davvero impressionante. Non ci si stanca mai di ascoltarlo. Lavoro veramente godibile non ve ne pentirete. Buon Ascolto. Cdj
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